Costruzione casa, ecco quali sono i vantaggi del sistema a secco

16 Marzo 2020 Off Di admin

In ambito edilizio, spesso e volentieri si sente parlare di costruzione a secco delle case, soprattutto per via del fatto che si tratta di una tecnologia decisamente ecologica, naturale ed evoluta. Una modalità di costruzione che è piuttosto antica, ma che ha subito un’evoluzione molto importante nel corso degli ultimi decenni.

Questo tipo di assemblaggio, che viene garantito anche da leader del settore come ad esempio Vanoncini, offre la possibilità di realizzare un edificio, collegando i diversi elementi in maniera ottimale ed efficace, sfruttando l’uso di mezzi fissaggi meccanici e degli incastri.

Quali sono i principali vantaggi di un sistema di costruzione a secco

Uno dei vantaggi del sistema di costruzione a secco è relativo anche al fatto che le diverse parti con cui viene realizzata una struttura a secco, si possono differenziare e usare nuovamente. Nella maggior parte dei casi, il montaggio dei materiali avviene direttamente su una struttura di legno piuttosto che di acciaio, ma in ulteriori casi si sfruttano anche le intelaiature di cemento armato.

Una tecnica costruttiva, quella a secco, che si differenzia rispetto a quella a umido: quest’ultima va a unire i vari materiali sfruttando delle apposite malte di differenti tipologie, che si legano in maniera definitiva e non possono essere riutilizzati una seconda volta.

Un sistema di costruzione a secco ha, tra i suoi punti di forza, quello di essere creato utilizzando dei materiali ecocompatibili e, solo parzialmente, riciclabili. Al tempo stesso, un altro vantaggio noto è quello di garantire un risparmio energetico più alto, per merito di un isolamento termico e acustico ottimale, ma anche usando molta meno acqua ed energia già durante la fase in cui l’edificio viene costruito.

Una costruzione a secco ha il vantaggio anche di durare molto di più nonostante il passare del tempo, garantendo delle importanti prestazioni antisismiche, ma al tempo stesso diminuiscono le spese per la realizzazione degli edifici.

Le caratteristiche delle strutture portanti

Il settore della bioedilizia, in Italia, comporta l’uso di un gran numero di strutture portanti, che vengono create, nella maggior parte dei casi, in laterizio, ma spesso e volentieri vengono impiegati anche degli isolanti traspiranti che si ricavano da delle materie prime naturali. In altri casi, si punta anche su delle normali e semplici camere d’aria nei vari muri.

Un dettaglio a cui prestare la massima attenzione è quello di controllare che i muri presentino uno spessore compreso tra circa 45 e 50 centimetri. Qualora le pareti dovessero essere esposte a sud, est oppure ad ovest, è fondamentale che abbiano anche una camera d’aria. In questo modo, i risparmi energetici cresceranno anche fino a toccare il 40%.

Al giorno d’oggi, il sistema di costruzione a secco viene sfruttato non solamente per la realizzazione di vari edifici, ma anche per tante altre operazioni, come ad esempio le finiture di interni, come ad esempio delle pareti divisorie, delle colonne e degli armadi a muro.

L’assenza dell’acqua nel procedimento di edificazione, comporta il fatto di stratificare i vari materiali su un telaio interno che deve essere estremamente resistente. Un ruolo fondamentale, quindi, in tale tecnica di costruzione, è certamente la progettazione preliminare, che deve prevedere ogni tipo di scenario e aspetto che si possa verificare.

Nel corso della progettazione preliminare, l’uso di materiali prefinito di elevata qualità è un altro aspetto impossibile da sottovalutare, ma anche le fasi di montaggio in cantiere necessitano del massimo rigore possibile. Tramite il sistema a secco, il cantiere diventa sempre più efficiente, dal momento che le tempistiche di costruzione si riescono a ottimizzare in maniera notevole, così come le risorse che servono durante le diverse fasi. Non solo, visto che tutto questo programma, consente di calcolare, in via anticipata, pure i consumi futuri che caratterizzano l’immobile che sta sorgendo.